Una visita ematologica è una visita specialistica con un medico ematologo, che si occupa di diagnosticare e trattare le malattie del sangue, del midollo osseo e dei linfonodi, solitamente richiesta dal medico curante in caso di alterazioni degli esami del sangue (es. emocromo) o sintomi come stanchezza, pallore, lividi frequenti o sanguinamenti anomali. Consiste in una dettagliata anamnesi, esame obiettivo (palpazione di addome, linfonodi, ecc.) e spesso prescrizione di esami più specifici per identificare patologie come anemie, trombosi, disturbi della coagulazione o tumori ematici.
In cosa consiste la visita
- Anamnesi: Raccolta della storia clinica, familiare e dei sintomi.
- Esame obiettivo: Valutazione fisica, inclusa palpazione di linfonodi, milza e fegato.
- Esami aggiuntivi: Prescrizione di esami del sangue specifici (es. ferritina, B12, coagulazione), biopsie o test genetici.
Quando è necessaria
- Sintomi: Stanchezza persistente, pallore, vertigini, lividi facili, emorragie, infezioni frequenti, ingrossamento di linfonodi o milza.
- Esami alterati: Valori anomali all’emocromo (globuli rossi, bianchi, piastrine) o altri indicatori ematici.
- Follow-up: Per monitorare patologie già diagnosticate o terapie in corso.
- Familiarità: Presenza in famiglia di malattie del sangue.
Preparazione
- La mattina dell’esame è necessario eseguire in struttura prelievo per Emocromo, preferibilmente a digiuno, per esecuzione di esame specialistico effettuato del medico specialista al microscopio. E’ possibile mangiare prima dell’esecuzione della visita.
- E’ utile portare tutti gli esami del sangue e referti precedenti.
- Si esegue solo a pagamento e su prenotazione.